Programmmatori e sistemmisti

E già, una svista ci potrebbe pure stare, ma due... evitate di segnalarmi il doppio typo nel titolo perchè di doppio typo non si tratta.
Quelle cinque emme sono volute. Chiamatelo pure "rafforzativo originale".
Il fatto è che quando si parla di "programmatori" c'è quasi un'aura mistica che avvolge l'atmosfera intorno. Quando poi si parla di "sistemisti" pure. Della serie: arrivano i guru!
Quando poi programmatori e sistemisti si incontrano per lavorare insieme... è un florilegio di neuroni, la festa della competenza.
Le emme si riproducono, i computer si accendono da soli tanta è la smania di essere dominati da chi "ne capisce", gli switch si rifanno il trucco, i puntatori si rifanno la punta.
La gente prende posto tutto intorno e c'è persino chi sfodera taccuino e lapis evitando registratori digitali e smartfonini vari: cavoli c'è gente seria lì davanti e lo sputtanamento è dietro l'angolo. Meglio non mettersi in mostra...

Capita così che un giorno piovoso come un altro $grandecapo in persona imbracci la cornetta e mi chiami. Già so che è lui: persino il telefono squilla con tonalità diverse...

GC: domani mattina ore 06:30 in punto in ufficio
Io: uuuott? 06:30 in punto?
GC: alle 08:00 arriva $programmmatore con il suo staff da $grandecittà per la mega migrazione di $applicativodiuretico per $megaditta. Bisogna essere pronti!

Sotto lo pseudonimo di $applicativodiuretico si cela uno dei più grandi capolavori dell'era digitale mai realizzati...
C'era una volta il $seo di $megaditta che si mise in testa che informatizzare le attività di... magazzino era la strada da seguire. All'epoca regnavano indiscussi i registri cartacei: formato A3, copertina rigida, 12 tonnellate di peso, a penna nera per i movimenti definitivi, a matita per i provvisori.
Gli impiegati erano sereni: matita, gomma e biro e la notte si addormentavano come cherubini.
Poi la rivoluzione! Super applicativo in Clipper/DBF e il loro mondo cambiò! E dagli di F3, F5, F7, "ricostruisci gli indici", "stampa rapporto", moduli continui e stampanti ad aghi. A fine anno $programmmatore arrivava come un pontefice a fare la chiusura contabile: dentro la cartella "2001" la contabilità 2001, dentro la cartella "2002" quella del 2002, etc. etc.
Dovevi risalire ad un movimento di tre anni prima? Facile: te lo andavi a cercare nella relativa cartella o eventualmente nei registri cartacei ($seo di $megaditta era sì pronto all'innovazione ma in sicurezza...).

Passarono un paio d'anni. Gli impiegati si erano ormai abituati quando... $seo ebbe l'ennesima idea geniale: nuova versione di $applicativo.
Come sempre si fa quando rimani contento del lavoro di $softueraus... si cambia softueraus...
Questa volta i programmmatori erano in due: $testa e $dicazzo. In men che non si dica il nuovo prodotto fu pronto. Lo chiamarono $applicativodiuretico!
Costruito nientepopòdimenoche in Asp, si appoggiava a tabelle mdb... e aveva bisogno di un server dedicato (?!?!) con sistema operativo uindosserverduemilaequalcosa (e relativa "economica" licenza)!
Tutto un altro mondo rispetto al "vecchio" applicativo: base dati unica, colori sgargianti, finestre, pulsanti, report in pdf, ..., nessuna relazione tra tabelle, nessuna integrità men che meno referenziale, calcoli sballati, formato date "artistico" (ad esempio 20100, 20110, 20111, etc.), $responsabilecontabile in crisi di nervi perenne && manie di persecuzione && schizofrenia.

A nulla erano valsi i soliti discorsi noiosi dei soliti rompimaroni pro software libero: hai n server, di questi n-1 sono server *nix, l'altro è l'unico sistema proprietario sul quale gira un solo applicativo... basta un pizzico di mysql+piaccapi ed eviti licenze, macchine in più, bla bla bla...
La proposta fu ritenuta interessante così come interessante fu ritenuta la versione alpha di un possibile prodotto alternativo.
"Valuteremo con attenzione".

E $seo valutò.
Un bel giorno si guardò allo specchio con l'aria di chi sa che tocca a lui prendersi certe responsabilità e quelle responsabilità se le prese: niente piaccapi, ri-nuovo applicativo ma... non più partorito da $testa e $dicazzo bensì da... $programmmatore che ovviamente triplicò il prezzo!
Beh quando c'è capacità gestionale...

Ovviamente c'erano da preparare le macchine per il grande evento... e un programmmatore con tre emme ha bisogno di trovare tutto pronto, come il chirurgo in sala operatoria.
Morale della favola: alle ore 06:30, armato dei ferri del mestiere e due caffè per endovena faccio il mio poco trionfale ingresso in ufficio. Pronto al "breafing" propedeutico alla catarsi.

GC: sarò breve... dum-de-dum .. 07:00... dum-de-dum... 07:30... dum-de-dum... 08:00... dum-de-dum... Oh! $programmmatore, già qui? Puntualissimo complimenti!!! Ho già impartito le istruzioni del caso al nostro sistemista che le predisporrà in un amen tutto il necessario all'interv... aehm alla migrazione. Faccia riferimento a lui.

Nel frattempo (e non so da quanto) io ero al bar per il terzo caffè.

Al mio ritorno trovo $programmmatore già in macchina che mi aspetta leggendo pensieroso le nius sul suo tablet megafigo. Non mi dà neanche il tempo di salire a bordo che comincia a magnificarmi quant'è utile per chi viaggia per lavoro, perchè la connettivit... ma già dormo e non posso raccontare oltre (e chi l'ha detto che il caffè è un eccitante?).

L'arrivo negli uffici di $megaditta è come lo sbarco sul red carpet di hollywood solo che invece di rasselcro o di bredpit c'è $programmmatore in giacca e cravatta e io che chiedo il quarto caffè all'impiegata.

Gli uffici sono elegantissimi e anche la suite di $seo, che sprofondato in una poltrona di pelle aliena dotata di massaggiatore elettronico e grattaculo al laser, intavola una discussione mirabile con $programmmatore. Tema: l'importanza di una informatizzazione mirata, equilibrata ed economicamente vantaggiosa in un'azienda che vuole stare al passo con... de-dum de-dum de-dum...
L'orologio a cucù nucleare suona le 10:30.

Forza gente, tutti in sala server! Evvai! Il primo occhio mi si apre d'incanto e non per merito del quinto caffè che subdolamente sottraggo (sfruttando sagaci tattiche seduttive - spiacente, sono coperte da copyright - e velocità manuale degna di un impiegato fiat degli anni '70) ad un essere quasi sferico che tutti lì chiamano "segretaria".

Che poi... sala server... uno stanzino di tremetripertre con condizionatore 12000btu sparato al massimo (e già le "macchine" devono stare fresche). Al suo interno un armadio rack praticamente vuoto ma un florilegio di vecchi pc, anzi cassoni, sparsi a terra tra cataste di risme di carta per stampante e grovigli di cavi ethernet e alimentatori.

Sebbene lì, ancora non realizzo che ci sono andato a fare... ma la vita di un uomo è fatta anche di questi momenti, di momenti in cui ci si lascia andare agli eventi...
Poi me lo spiegano: $applicativodiuretico(-ng) regnerà anch'esso su di un server uindosduemilaqualcosa e continuerà ad appoggiarsi a tabelle mdb ma (i deboli di cuore si siedano) è stato realizzato in VisualBasic!
Non solo... la particolarità è che non esiste una parte client, solo istanze da lanciarsi sul server!
Dieci utenti che necessitano di usarlo? Dieci connessioni di rete al server, dieci istanze dell'applicativo lanciate sul server.
Minchia.

Ammirato e intimorito da tanto genio mi chiudo in un silenzio ancora più profondo, mi maledico per non aver portato con me neanche un paio di guanti di lattice, e mi metto al lavoro: inserisco la pendrive, tastodestrocopia --> tastodestroincolla, rimuovo la pendrive.
Finito, è stata dura ma credo di averlo fatto bene.

Intanto $programmmatore si è chiuso con $seo nel suo ufficio, ha sguainato il portatile e ha cominciato a mostrargli alcune meraviglie nascoste del nuovo applicativo in ambiente di test (uè, è un professionista lui).
Sempre avvalendomi subdolamente del mio fascino da sistemmista con due emme, mi avvicino alla scrivania di quella belloccia della segretaria, le sussurro un "Posso?" e delicatamente le sfanculo la mano lontano dal mouse.
Poi le intimo "Adesso guarda con attenzione perchè poi dovrai ripetere il tutto negli altri pc dell'ufficio!" e, sotto il suo sguardo adorante, creo lì, quasi d'incanto, una nuova connessione di rete alla directory del server e un collegamento nuovo di zecca sul desktop all'eseguibile dell'applicativo.
Mi chiede di cancellare tutto: vuole rifare lei i vari passaggi per memorizzarli. Ovviamente acconsento e la lascio fare. Concentratissima ripete il tutto perfettamente e le stringo la mano per complimentarmi.
Neanche si accorge che nel frattempo le ho sottratto e ingurgitato tutto d'un fiato il sesto caffè della giornata.

Alle 14:30 mi rimetto in moto per tornare a casa: 8 ore in giro per un lavoro (beh... lavoro) da cinque minuti...
Mi sento un pò... non nervoso... ecco, elettrico...
Non so perchè...
Sarà colpa di VisualBasic?

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