Come donare denaro a Debian senza spendere un centesimo

Fate una prova: accendete la tv oppure la radio oppure, più semplicemente, aprite un nuovo tab del browser e navigate a caso su uno dei tanti siti in cui si parla di attualità. Nel 99,99% dei casi entro 60 secondi, oltre alle chiappe in bella mostra della showgirl di turno su qualche spiaggia caraibica, vi imbatterete nella fatidica parola crisi!
E già, per chi non se ne fosse ancora accorto, c'è crisi.
È in crisi la famiglia, è in crisi la società, sono in crisi le istituzioni, è in crisi la politica. Ma soprattutto è in crisi il portafoglio. Ed è la cosa che a tutti importa di più.
Si perde il posto di lavoro, spesso un lavoro neanche lo si trova e se lo si trova si viene sottopagati e con zero garanzie. Chiudono le fabbriche, si abbassano le saracinesche dei negozi, i prezzi salgono alle stelle, le retribuzioni non arrivano neanche al davanzale della finestra.

Periodo di merda.
Passerà prima poi.
Speriamo...

La nostra sfortuna è quella di essere soltanto nipoti o bis-nipoti della generazione post seconda guerra mondiale. Quella gente sì che era cazzuta: ha ricostruito dal niente. Sguardo basso e pedalare.
Noi invece non sappiamo soffrire. Non siamo abituati.
Comunque la si voglia guardare, siamo solo un branco di fighetti isterici.
Cresciuti nella bambagia (grazie a quella generazione) ci sentiamo spaesati, spaventati e soprattutto completamente disarmati. Si dice che di necessità si fa virtù ma più che una certezza oggi questo mi sembra solo un bel teorema tutto da dimostrare.

Per chi ha a che fare con pc e accrocchietti vari per fortuna esiste il Software Libero: zero costi, stabilità, sicurezza, mutuo aiuto.
Che pacchia ragazzi!
Per i più cool tra gli amanti del Software Libero, poi, c'è Debian...
Logo fantastico, millemila utenti che la coltivano, manutengono, traducono, curano, millemila pacchetti pronti per essere scaricati, apt (basta la parola), una valanga di howto e tutorial, documentazione a go-go.
Un eden!!

Come detto però, viviamo in un periodo storico flagellato dal fighettismo ma anche (aggiungo) dal paraculismo... Oltre ai millemila utenti di cui si diceva prima ce ne sono millemilamiliardi che Debian la usano soltanto, che non inviano mai un bug report, che non partecipano mai al popularity contest, che non traducono, che non scrivono codice, etc.
Scaricano, usano e vaffanculo.
Spesso si lamentano pure...
Questi utenti, piaccia o no, esistono e sembra abbiano anche pari dignità di quelli che si fanno il mazzo.
Siamo travolti da un'orda di pitechi che scaricano a manetta, partizionano, installano in preda a veri e propri orgasmi compulsivi mentre con i restanti arti pastrugnano il loro adorato iCoso.
Spiacente, il Software Libero e Debian esistono anche per loro...

Quello che però tantissimi (utenti collaborativi e pitechi pigri o menefreghisti) sembrano spesso dimenticare è che c'è un modo molto semplice e assolutamente rapido per aiutare il progetto Debian: donare denaro.

Software e documentazione sono ospitati in server sempre raggiungibili e ridondanti.
Mantenere quei server costa.
Il DPL viaggia per promuovere il progetto Debian.
Viaggiare costa.
Eventi e conferenze sono momenti "vitali" per l'ecosistema Debian.
L'organizzazione di un evento o la semplice partecipazione... costa.

È vero che Debian "poggia" esclusivamente su base volontaria ma è anche vero che le spese da affrontare ci sono lo stesso... e non sono per nulla trascurabili.
Esistono fondazioni e compagnie che donano denaro ma questo non è purtroppo sufficiente. Per fortuna si può contare anche sul contributo economico di parecchi utenti "singoli".
Ahimè... tantissimi di più, come detto, dimenticano di metter la manina in tasca...

C'è crisi ragazzi... non è così semplice. Bisognerebbe trovare un modo per avere la botte piena e la moglie ubriaca.

Io una ricetta me la sarei pure inventata...
La scrivo qui sperando possa essere d'ispirazione a chi ha il portafoglio perennemente vuoto o zero intenzioni di rinunciare al suo bel mojito stravaccato sulla sdraio.
 

Ricetta (paracula) pro Debian

Ingredienti:

  • tre costole ammaccate
  • un'amica oca-ma-gnocca (modello signora Palmira)
  • marito dell'amica-oca-ma-gnocca completamente coglione
  • una scacchiera

Preparazione:

Dopo essersi rotti almeno tre costole in una maniera a scelta (ed essere guarito), procurarsi un urto violento proprio su quelle costole a seguito del quale essere costretti per un pò a limitare le proprie azioni di vita di circa il 90%.
Non guasterebbe avere in casa un paio di marmocchi scatenati che giocando ai supereroi ti possano planare sul costato almeno un paio di volte al giorno.
Tanto per rendere più saporita la pietanza.

Passato un breve periodo di sedimentazione sul divano di casa, si sentirà suonare il citofono: è matematicamente sicuro che l'amica oca-ma-gnocca e il di lei marito-coglione ti vengano a far visita, giusto per vedere come sei conciato, fare qualche sorrisino di circostanza, chiederti come stai (come cazzo vuoi che stia?), ed andare via allegramente a bordo del proprio suvvettino verso una notte di movida estiva.
Però facendotelo pesare...

Dopo circa 10 minuti di banalissimi convenevoli l'occhio del marito si poserà inevitabilmente su quella bella scacchiera di legno che in precedenza avrete avuto cura di rispolverare dalla soffitta e di piazzare sul tavolino basso vicino al divano.
Apertasi la ruota da pavone del minchione, seguirà una conversazione simile a questa:

Lui: Uuuh, una scacchiera? Ma allora sai giocare?
Io: No, la tengo lì per scaccolarmi con Re ed Alfiere. E comunque non so giocare, so come si gioca. È diverso.
Lui: Anch'io giocavo un pò di anni fa. Pensa che ho vinto anche diverse coppe!
Io: Ah si? Bravo! Che coppe?
Lui (divagando...): Bah, coppe... tornei... un pò così insomma. Vero cara?
Lei: Oh oh oh, certo caro. Dovevi essere proprio bravuccio, tesoro!

Aiutandosi con un piccolo imbuto raccogliere dentro un'ampolla il latte alle ginocchia.

Lui: Ma perchè non facciamo una partitina?
Lei: Ma sì caro, che bell'idea!!!
Io: No, lascia stare, non gioco da una vita. E poi non mi va...
Lui: Ma dai, insisto, vedrai che ti distrai un pò!
Io: Vabbè giochiamo...
Lui: Ehi però giochiamoci qualcosa, se no che gusto c'è? Facciamo 1€ a partita?
Io: Facciamo 5€ e ne facciamo una sola?
Lui: OK, perfetto! Ma guarda che devi darmeli però!!!
Lei: Oh oh oh caro, mi piace quando sei così sicuro di te! Smack smack!

Altra ampolla, altro latte.

E giochiamo vaffanculo, una volta tanto che mi stavo appisolando...

La partita andò così:

Event "Paraculite Chess Tour"
Site "Casa mia"
Date "10.07.2012"
Round "?"
White "Costoleso"
Black "Marito Coglione"
Result "1-0"


1. e4 e5
2. f4

diagramma 1

mai giocata questa apertura in vita mia...

2. ... exf4
3. Nf3 Be7
4. d4 Nf6
5. Nc3 Nh5

diagramma 2

siamo sicuri che il tipo sappia giocare davvero?

6. Be2 c5
7. d5 O-O
8. O-O Bf6

diagramma 3

mmh, indietro con lo sviluppo e ancora cazzeggia...

9. Kh1 Bxc3
10. bxc3 Qa5
11. c4 Nf6
12. Bd3 Qc7

diagramma 4

ma allora sei di coccio!

13. e5 Nh5
14. Ng5 g6
15. Nh3 Qxe5
16. Bd2 Qg7

diagramma 5

mah... torre, cavallo ed alfiere ancora nelle case di partenza e lui girovaga...

17. Nxf4 Nxf4
18. Bxf4 Na6

brutta anche questa; io avrei giocato il pedone in d7 per poi portare il cavallo verso il centro e liberare l'alfiere; ma io sono scarso

19. Qd2 Rd8

a questo punto la partita è praticamente finita: evviva si leva dalle palle!!

20. Bh6 Qb2
21. Rae1 Qxa2

diagramma 7

azzo che fame che ha! mangia mangia...

22. Qc3 1-0

diagramma 9

il nero abbandona a causa del matto imparabile di Donna ed Alfiere in g7

Non oso pensare che tipo di coppe e tornei tu abbia mai vinto...
5 eurozzi a me, pirla di un pirla!

Andati via i simpaticoni mi becco anche il rimbrotto di mia moglie:
- Ma dai, te li sei presi davvero i soldi?
- Vaffdyt#@#$%&ywqqiqw7e##àqewolaweqlwju!
- Ihihi, nervosetto eh?
- Guarda, tesoro, che questo vil denaro non è mica per me... è per una nobile causa. Tzè!

e in un battito d'ali... spalanco il lid del portatile, boot di Debian, login, incendio il browser... e mi collego a http://www.debian.org/donations.it.html.

Ta-dà, 5€ donati con pochi semplicissimi click!

Io sì che so fare di necessità virtù.
Io sì che ne capisco di finanza creativa!

Beccatevi 'sta ricetta!
E poi dice che in cucina non valgo una mazza...!

Happy Debian Donations!