privacy

La privacy ai tempi di Google

Dal 1° Marzo 2012 entreranno in vigore le nuove policy sulla privacy per i servizi di Google.
Già da un pò il gigante di Mountain View sta pubblicizzando gli (ormai) imminenti cambiamenti sia sulla home page del suo motore di ricerca che in mille altri modi.
Lo sforzo "divulgativo" è sicuramente degno di plauso. Siamo troppo abituati ai cambiamenti "nascosti" dei servizi web che quotidianamente utilizziamo per non apprezzare, per lo meno, questo tentativo di spacciare "trasparenza"...

Die different

Il 5 Ottobre 2011 è stato un giorno davvero triste.
Sulle pagine italiane di Wikipedia ha cominciato a prefigurarsi la morte di alcune libertà civili (di quelle poche ancora in vita) sotto forma di box giallognolo nel quale si può leggere: "gli utenti di Wikipedia in lingua italiana hanno ritenuto necessario oscurare le voci dell'enciclopedia per sottolineare che un disegno di legge in fase di approvazione alla Camera potrebbe minare alla base la neutralità di Wikipedia".

Occhio ai colpi di TOS

L'estate è definitivamente esplosa.
Le spiagge brulicano di signorine smutandate, giovanotti glabri e muscolosi, attempati impiegati panzuti, sfacciate casalinghe con l'adipe fasciato in leopardeschi mini tanga.
Un florilegio di corpi seminudi e sudaticci, atmosfere sature di ormoni e di odori speziati, sudori e olii abbronzanti, spellature e fitness, tormentoni musicali e notti folli, condizionatori sparati al massimo e blackout elettrici.

Fragili sicurezze

Mi è recentemente capitato di leggere uno studio di due ricercatori accademici dell'università di Cambridge (Joseph Bonneau e Sören Preibusch) riguardante un'analisi empirica delle implementazioni dell'autenticazione username/password su Internet.

La Cina è vicina

C'è una donna in questo mondo, una donna come tante altre.
Forse non proprio come tante altre.
Anni addietro, come capita a tanti, si è innamorata ed ha sposato il suo uomo. Un uomo brillante, forte, colto.
Ci si sposa (di solito) per creare una famiglia, per condividere la quotidianità con qualcuno che si ama.
La vita però non sempre lo permette.

Occhi bendati mani legate

Negli ultimi anni la diffusione sempre più capillare degli accessi al web, della banda larga e dei circuiti peer to peer ha spinto i grossi nomi dell'industria dell'intrattenimento (majors discografiche, cinematografiche, etc.) a tentare di rafforzare i propri diritti in materia di proprietà intellettuale per difendere i propri modelli di business all'interno di un mercato, come quello elettronico, in fortissima espansione.

Data transfer: sicurezza o violazione?

E' giusto permettere che le forze di polizia statunitensi ed europee possano avere pieno accesso a tutte le informazioni riguardanti le transazioni commerciali e finanziarie e gli spostamenti dei cittadini senza autorizzazione della magistratura?
E' quanto si sta discutendo in questi giorni al Parlamento Europeo.

Durante i primi anni della cosiddetta "Guerra al terrore", il governo statunitense promosse una serie di programmi che permisero l'acquisizione di nuovi poteri "globali" di sorveglianza.